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Il pavimento in cotto ha molto fascino e, negli ambienti di casa, crea atmosfera ed eleganza. Ma come tutte le cose belle ha bisogno di cure particolari per mantenere il suo aspetto inalterato negli anni. Infatti questo pavimento può durare per secoli se di buona qualità. Il cotto è un materiale facilmente riconoscibile grazie al suo aspetto rustico e le tonalità calde e si presenta in genere di colore “rossastro”. Per poterne conservare l’integrità e la bellezza bisogna eseguire la sua manutenzione in modo efficiente ed accurato.

Il cotto non è altro che argilla cotta e formattata in mattonelle. La sua tipica porosità lo rende un materiale estremamente “macchiabile” e qualunque liquido (olio, caffè, sugo etc..) viene assorbito immediatamente.

Se si tratta di un pavimento nuovo, nei novanta giorni successivi alla sua posa deve essere lasciato riposare e non deve essere lavato con acqua o detergenti. Quando il pavimento sarà perfettamente asciutto, si dovrà applicare una mano di impregnante per non correre il rischio di macchiare il pavimento con liquidi colorati che potrebbero rovinarlo per sempre. Si può anche utilizzare una cera per lucidare il pavimento.

Per la pulizia ordinaria sarà sufficiente aspirare per togliere la polvere e lavare con acqua e un detergente neutro. L’asciugatura dovrà poi essere eseguita con un panno mordido o un panno di tela. Non bisogna utilizzare detergenti troppo aggressivi in quanto potrebbero alterare la superficie e renderla troppo porosa. Per un prodotto “fai da te” si possono mescolare 3 litri di acqua tiepida con 5 cucchiai di aceto bianco e 4 di alcol (potete aggiungere anche due gocce di detersivo per piatti se vedete il pavimento troppo sporco). Due o tre volte all’anno è consigliabile aggiungere nell’acqua due o tre cucchai di cera d’api in modo da rispristinare il sottile strato che protegge e nutre il pavimento.

La pulizia periodica, invece, è da fare almeno una volta all’anno, due volte per pavimenti particolarmente antichi e pregiati. Subito dopo aver pulito la superficie bisogna togliere la cera depositata nei mesi precedenti con l’aiuto di un apposito solvente. Stendere poi una cera liquida o da diluire nell’acqua utilizzando una macchina lucidatrice oppure uno spazzolone. Accurarsi che la cera sia di una tonalità il più vicino simile al colore del pavimento. Dopo la ceratura è consigliabile procedere con una verniciatura protettiva, in modo da proteggere ancora meglio la superficie.

Se la superficie è invece macchiata bisognerà intervenire in modo specifico e con prodotti diversi in base al tipo di liquido che ha macchiato il pavimento.

 

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Naturalmente questi sono consigli per cosi dire “casalinghi”, in quanto noi dell’impresa di pulizia Azzurra procediamo alla pulizia del pavimento con macchinari appositi e prodotti professionali che in commercio sono reperibili solo per le imprese di pulizia. Questo ci permette di rispamiare parecchio tempo e di ottenere un risultato più ottimale, sopprattutto per quanto riguarda il pavimento esterno che, a causa anche degli agenti atmosferici, è molto più rovinato rispetto ad un pavimento interno.

 

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